Volume 1. Pia Società dell'Apostolato Cattolico pag. 288

Volume 1. Pia Società dell'Apostolato Cattolico pag. 288

Per la Coltura religiosa, e morale dei Contadini in Città

{251} In ultimo cantato il Tantum ergo si darà la Benedizione con G[esù] Sagramentato nella Pisside.
Si procuri che in ciascuna Chiesa, ove si fa questo pio Esercizio vi sia un buon numero di Confessori che si prestino ad ascoltare le Confessioni dei poveri Contadini, e perciò il Catechista nel fine della Istruzione li avvisa a prepararsi per profittare del comodo di fare la loro Confessione.
Anche a quei contadini che vengono in Città si procuri di dispensare loro di tempo in tempo Corone, Medaglie, Abitini, Imagini divote, libretti, e Dottrine per sempre più coltivare la loro pietà, e divozione.
Finalmente è pur vero che la Coltura religiosa, e morale dei Contadini nelle Campagne, e nelle Città porta seco delle molteplici difficoltà, e fatiche, ma non v'è uno che abbia un poco di fede che non comprenda che è un'opera delle più abbandonate, e perciò delle più necessarie; e si può dire che è una di quelle che fa esercitare il vero zelo, produce copiosissimi frutti nelle anime, e fa acquistare innumerevoli corone di gloria eterna (1), e perciò il Procuratore Deputato, e i Procuratori Compagni faranno quanto possono per promuoverla con tutta la possibile attività, ed efficacia, e indefessamente. /
{252} [in bianco]

Note


1) Le parole produce […] gloria eterna sostituiscono quelle anteriori e fa distinguere.