Volume 10. I Lumi pag. 543

Volume 10. I Lumi pag. 543

Terzo Libretto

49/1816 - Frutti ricavati dalla lettura dell'opera «La monaca santa» di S. Alfonso M. de' Liguori e della biografia di S. Giovanni Berchmans.

49/1816
[Frutti ricavati dalla lettura dell'opera «La monaca santa» di S. Alfonso M. de' Liguori e della biografia di S. Giovanni Berchmans.]

{9} Monaca S[an]ta del Liguori (1).

Frutti

Riguarderò sempre la mia miseria, e se vi sarà in me qualche bene lo rimirerò come limosina immeritevolissimamente fattami da Dio = (tom. 1º pag 248), e S. Teresa (2) quando faceva, o vedea fare qualche opera buona lodava subito IDDio, pensando che tutto quel bene da Dio veniva; e dice la S[an]ta che un'anima non farà mai gran cose per IDDio se non conosce di aver ricevuto gran cose da Dio.

Per essere umile bisogna vivere disperato di se stesso, ma confidando in Dio (pag 249).

Note


1) Lo scritto di S. Alfonso Maria de' Liguori (1696-1787), il cui titolo esatto è «La vera sposa di Gesù Cristo cioè La monaca santa», venne edito tra il 1760 e il 61. Esso costituisce un'«opera utile non solo per le religiose e religiosi, ma anche per li secolari» ed è in effetti una «scuola di perfezione cristiana» in cui è dato di scoprire non poche ombre della vita monastica settecentesca. Su S. Alfonso v. Bibliotheca Sanctorum, I, 837-861.
2) Cfr. pag. 100, nota 4.