Volume 10. I Lumi pag. 513

Volume 10. I Lumi pag. 513

Secondo Libretto

45/post 1845 - Ricorso all'infinita misericordia di Dio.

45/post 1845
[Ricorso all'infinita misericordia di Dio.]

{173} (2) Mio Dio, Misericordia mia (1) (b1) infinita, Eterno, Immenso, Incomprensibile [,] unico e solo Infinito infinitamente comunicabile (3) ad ogni momento infinitesimo da tutta la eternità, e per tutta la eternità essendo io reo di tutti i peccati di tutto il Mondo, e che si commetteranno (4) sino alla fine del Mondo, e per la gravezza, e per la ingratitudine contando i miei peccati tale malizia che supera (5) infinitamente la malizia di tutti gli Angeli Ribelli, e di tutti gli Uomini passati, presenti, futuri, e possibili, e per la enorme ingratitudine alle vostre infinite beneficenze, e

Note


1) Cfr. Ps. 58, 18. Mette conto avvisare che - finora - mai ci siamo imbattuti in uno scritto di S. Vincenzo vergato in caratteri tanto scadenti e pieno, come il presente, di tanti errori di grammatica e di sintassi. Anche i richiami sono tutt'altro che chiari. Per pubblicarlo c'è stato necessario ricorrere anche alla copia «Orlandi» (p. 262 r, ss) che di esso possediamo.
2) Le pagine 173-176 sono costituite dal foglio di una lettera piegato in due in forma di monernione. Le pagine 173 e 176 recano testi del Pallotti, mentre nelle pagine 174 e 175 si contiene il testo della ricordata lettera, testo che viene pubblicato in nota.
3) Segue un ad cancellato.
4) Segue, cancellato, un infinit[amente].
5) Segue un qualcosa fittamente cancellato.