Volume 8. Manuali della Regola - 1846, 1847, 1849 pag. 283

Volume 8. Manuali della Regola - 1846, 1847, 1849 pag. 283

3. Manuale della Regola, 1849

Capitolo 5: Della vita comune perfetta

{17} Capo 5.º (1)

= Della (2) vita comune perfetta =

Multitudinis autem credentium erat cor unum, et anima una: nec quisquam eorum quae possidebat aliquid suum esse dicebat, sed erant illis omnia communia (b1). (Act: 4.32.)

1. I primi Fedeli illuminati dagli esempj del

Note


1) Il capo 5º venne scritto due volte: la prima dall'amanuense Maspani a pag. 16 del ms. e la seconda da Ghirelli alla pagina seguente del medesimo fascicolo, senza ricorrere all'uso di fogli applicati al testo. In nota la «stesura Maspani», annullata, e nel testo quella «Ghirelli» con le varie correzioni appostevi. Capo 5.º = Della vita Comune Perfetta = Tutti per essere fedeli a questa promessa debbono prontamente allontanare qualunque leggiera o forte tentazione di ambizione. Molto più si debbono astenere dall'usare qualunque artifizio, o mezzo mediato, o immediato diretto ad ottenere qualunque dignità di qualunque specie. Si potrebbe poi dire opera della quinta essenza dell'ambizione diabolica se alcuno usasse qualche industria per ottenere anche l'autorevole comando per essere costretto ad accettare qualche dignità, e chiunque per questa via arrivasse ad ottenere l'intento ricordi, che desso sarebbe il più indegno di tale dignità, e perciò il più inetto a soddisfare ai proprii … Il resto manca. Evidentemente qui abbiamo un testo non corrispondente all'enunciato del capitolo. Si ignora a chi risalga, in ultima analisi, il testo annullato.
2) A fianco una nota cancellata: Inserire in q[uest]o Capo il giuramento che devono fare i Superiori nell'assumere il governo: di mantenere la vita comune perfetta. Nota di ignoto.