Volume 8. Manuali della Regola - 1846, 1847, 1849 pag. 292

Volume 8. Manuali della Regola - 1846, 1847, 1849 pag. 292

3. Manuale della Regola, 1849

Capitolo 7: Della Perseveranza

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{21} Capo 7.

= Della Perseveranza =

Nemo mittens manum suam ad aratrum, et respiciens retro, aptus est Regno Dei (b1) (Luc. 9. (2) 62.)

1. Il N. S. G. C. non contento di avere insegnato a coloro, che vogliono essere suoi discepoli, che niuno è capace del Regno di Dio, il quale cessi (3) dal bene una volta intrapreso volle ancora confermare questa celeste dottrina con i suoi (4) esempi, / {22} in modo tale, che anche allorquando (5) si trovava agonizzante nella Croce, sebbene i Crocifissori ardissero dirgli = Si Filius Dei es, descende de Cruce (b2) = (Matt: c. 27. v. 40) (6) pure Esso in vece volle morirvi, perciò ancora noi per imitarlo in qualche modo dobbiamo vivere, e morire nella mistica Croce della vita di Congregazione, perseverandovi

Note


1) La pag. 20 è occupata dal corpo del capo 6. Vedi pag. 290, nota 2.
2) Il numero appare ritoccato.
3) Cessi agg. post. di Ghirelli.
4) Segue un luminosissimi cancellato.
5) Orig. / onde potè dire «Ego semper operor donec dies est veniet nox in qua nemo potest operari» (b
3) e soprattutto dobbiamo ricordare, che mentre; correz. di Ghirelli.
6) Citazione apposta dal Pallotti.