Volume 8. Manuali della Regola - 1846, 1847, 1849 pag. 315

Volume 8. Manuali della Regola - 1846, 1847, 1849 pag. 315

3. Manuale della Regola, 1849

Capitolo 12: Dei doveri comuni verso i Superiori

Capo 12.

= Dei doveri comuni verso i Superiori =

Et erat subditus illis (b1) (Luc. 2.51.)

1. Il N. S. G. C. sebbene sia l'indipendente per essenza perchè Dio, pure per la nostra salute, e pel nostro esempio si è fatto dipendente a Maria SS. sua purissima Madre, e a S. Giuseppe suo Padre putativo ambedue poveri, di condizione assai bassa innanzi agli Uomini, e con perfezione / {41} incomprensibile in tutta la sua vita SS. ha eseguito tutti gli officii e doveri di sudditanza, onde tutti siamo obbligati, colla fiducia nella sua grazia ad imitarlo con gran perfezione, e sempre con eseguire tutti i nostri doveri verso i superiori (1). E perciò

2. Ciascuno incontrandosi co' Superiori li saluterà con umiltà, e tutti si saluteranno vicendevolmente gl'inferiori prevenendo i Superiori.

3. Nessuno curiosamente cerchi di sapere ciò, che appartiene al governo del S. Ritiro o della Congregazione se non quegli, cui spetta per officio, e ciascuno pieno di confidenza aspetti di essere governato come lo fosse da Dio.

Note


1) La parola appare ritoccata.