Volume 8. Manuali della Regola - 1846, 1847, 1849 pag. 317-2

Volume 8. Manuali della Regola - 1846, 1847, 1849 pag. 317-2

3. Manuale della Regola, 1849

Capitolo 13: Dei doveri verso se stesso, ed altri doveri comuni

{43} Capo 13.

Dei doveri verso se stesso, ed altri doveri comuni.

Me oportet operari opera Ejus, qui misit me donec dies est, veniet nox quando nemo potest operari (b1) (Io: 9.4)

1. Mentre viviamo non arriviamo mai a comprendere il valore infinito del dono, che ci fa Iddio quando ci dà un momento di tempo, e perciò tutti i momenti della vita, che misericordiosamente ci concede sono altrettanti doni innumerabili di valore infinito perchè ne profittiamo a vantaggio dell'anima nostra per compire il sommo, l'eterno, l'incomprensibile negozio della Beata Eternità; (1)
Per (2) profittare dell'inestimabile dono del tempo. (3)
Il (4) N. S. G. C. si è degnato darci l'esempio del

Note


1) Segue un per, cancellato e posto a capo. V. nota seguente.
2) Per agg. post. di Ghirelli; v. nota prec.
3) Punto fermo apposto in un secondo tempo.
4) Orig. il; correz. di Ghirelli.