Volume 8. Manuali della Regola - 1846, 1847, 1849 pag. 323-2

Volume 8. Manuali della Regola - 1846, 1847, 1849 pag. 323-2

3. Manuale della Regola, 1849

Capitolo 14: Dei doveri verso gli altri

Capo 14.

Dei doveri (1) verso gli altri

Alter Alterius (!) onera portate, et sic adimplebitis legem X.ti (b1) (Ad Gal. 6.2.)

1. Nella vita di comunità il più difficile è il mantenere a vicenda la carità, e perciò il N. S. G. C. mentre conversava con i suoi Apostoli si è fatto a tutti modello di quella carità paziente (2) (b2), con la quale uno deve sopportare i difetti dell'altro, sebbene Egli fosse senza difetti, onde se tutti abbiamo i nostri difetti, e questi maggiori quando crediamo di non averli, quanto più noi dobbiamo sopportare quelli degli altri per imitare in tutto e sempre il N. S. G. C.? (3); e poichè gli atti di convenienza, e di così detta educazione / {49} considerati cristianamente sono altrettanti officii della carità, perciò non solo dobbiamo sopportare con pazienza gli altrui difetti, ma dobbiamo ancora esercitare con tutti gli Officj della cristiana educazione. E perciò

Note


1) Orig. doversi; correz. del Pallotti (?).
2) Cfr. 1 Cor. 13, 4.
3) Orig. punto esclamativo.