Volume 13. Stampati - Varie pag. 107

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Iddio l'Amore Infinito

19 - Dell'Obbligo che abbiamo di perfezionare noi stessi meritoriamente in quanto siamo viva imagine della Santità, e della Perfezione per essenza

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Dell'Obbligo (1) che abbiamo di perfezionare noi stessi meritoriamente in quanto siamo viva imagine della Santità, e della Perfezione per (2) essenza.

Illuminato dalla S. Fede debbo ricordare, che per la divina misericordia essendo creato ad imagine, e similitudine di Dio l'Anima mia è ancora (3) una viva imagine della Santità, e della Perfezione per essenza giacché IDDio è la Santità, e la Perfezione per essenza; dunque IDDio mosso dal (4) suo (5) Amore infinito, e dalla (6) sua (7) infinita Misericordia mi ha creato così, che per natura di creazione mi ha obbligato ajutato dalla sua (8) grazia a profittare del libero arbitrio per perfezionare sempre più me stesso inquanto io (9) sono una viva imagine della Santità, e della Perfezione per essenza, e perciò il N.S.G.C. non fece un precetto nuovo, quando disse / {85} a tutti = Estote ergo vos (10) perfecti sicut et

Note


1) Orig. obbligo.
2) Parola ritoccata.
3) Ancora agg. post.
4) IDDio mosso dal agg. post.
5) La parola suo sostituisce un l'.
6) E dalla agg. post.
7) Precede un e la cancellato.
8) Sua agg. post.
9) Io agg. post. ma, forse, non del Pallotti.
10) Vos agg. post.